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Nicola Conforto (1718-1788?) La festa cinese (1751) Azione teatrale Libretto: Pietro Metastasio (Le cinesi) Lisingas aria Ferma crudele, ferma: verrò. Quellinnocente sangue non si versi per me. Ceneri amate dellillustre mio sposo, e sarà vero, chio vi manchi di fé! Chio stringa...Oh dio, Pirro pietà! Che gran trionfo è mai al vincitor di Troia dun fanciullo la morte? E quale amore può destarti nellalma una infelice, giuoco della fortuna, odio de numi? Lascia, lasciaci in pace. Io tene priego per lombra generosa del tuo gran genitor. Per quella mano, che fa lAsia tremar: per questi rivi damaro pianto... Ah le querele altrui lempio non ode. No, dottenermi mai, barbaro non sperar: mora Astianatte, Andromaca perisca; ma Pirro in van, fra gli empi suoi desiri, e di rabbia, e damor frema, e deliri. Prenditi il figlio... Ah no! È troppa crudeltà. Eccomi Oh dèi, che fo? Pietà, consiglio. Che barbaro dolor! Lempio dimanda amor, lo sposo fedeltà, soccorso il figlio. Stereo: www.youtube.com In this "opera" each of the four characters sings one aria. The arias are in different styles and the subjects mostly unrelated. Conductor: Fabio Biondi Europa Galante Live recording (2005) Playlist with other clips from this work: www.youtube.com
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